domenica, 16 novembre 2008
Pomeriggio in balcone, a guardare i gatti che si azzuffano, con il bocca un buon Montecristo n°3, a riflettere.

Ho in testa un pensiero fisso, ho un desiderio inconfessabile e un mare di aspettative per i giorni che verranno; studio, quello mai abbastanza purtroppo, per questi due esami piazzati tra il 17 e il 22 dicembre... e non ho ancora consegnato la documentazione dell'iscrizione in segreteria.
Sono pigro, mai negato, ma ciò che mi porta, ogni anno, a rinviare le faccende burocratiche è la terribile sensazione di disgusto, di disagio, che mi provoca il sentirmi come uno scarafaggio in mezzo a tanti altri anonimissimi suoi simili, quando mi occupo di cose come queste.

Una delusione, da una persona alla quale ormai non ho che pochissima voglia di dare opportunità, una vicino a tante tante altre distribuite negli anni passati. La delusione riesce a sfiorarmi sempre meno in realtà, il bello di questa mia esistenza eterea, svolazzante, è proprio l'avere a che fare ogni giorno con un sacco di persone diverse... e dopotutto, se la vita ti riserva un incontro speciale dietro ogni angolo, perchè curarsi di merce pericolosamente avariata?

Buonumore non mi abbandonare in questa splendida settimana di brutto tempo.
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martedì, 04 novembre 2008
Dio benedica Internet....

...ciao a tutti..
ho davvero un grosso e diko grosso problema..
è iniziato tutto qnd ho knsciuto christian, un pò x gioko, c siamo mexi inxieme e siamo davvero stati beniximo...tanto ke io me ne sn innamorata!! ...lui nn è quel tipo d ragazzo ke si di ce un "bravo ragazzo" anzi è davvero tuttaltro...vi lascio immaginare!!...un giorno qnd stavamo insieme mi ha chiesto se volevo andare in disko kn lui...siamo andati a ballare insieme,io ballavo kn i tipi e lui kn le tipe, ma ballavamo e basta...quando ad un certo punto LUI si è fatto travolgere dalla "musika" e si è mexo a strusciarsi kntro una,io gli ho chiesto cosa stava facendo e lui mi fa...x il momento nn siamo insieme...
da quel momento io e lui nn c siamo + parlati...
io cerko sempre di parlargli ma lui nn ne vuole sapere ho kiesto ai suoi amici ma nex ne sa niente solo suo fratello mi ha dt ke FORSE da qll ke ha kapito lui...mi ha lasciato xkè aveva paura di innamorarsi!!...
io nn so + ke fare...ho bisogno di un vostro consiglio..sn tr innamorata..aiuuutoooo ...grazie in anticipo!!
INNAMORAXITTIMA

Sono fortemente tentato di iscrivermi a questo forum per rispondere alla povera Innamoraxittima, ma temo che potrei fermarle la crescita con la mia proverbiale delicatezza...
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lunedì, 03 novembre 2008
adjks (8 mesi fa) Nascondi
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non mi piace perchè è noioso preferisco i griffin o i simpson la cultura fa cagare

e ancora

adjks (6 mesi fa) Nascondi
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teotibi reputo che tu ti ammazzi di seghe almeno io mi trombo le fiche mentre tu ti guardi sto vecchio del cazzo ke spara minchiate


Commento su di un video di Fo sul tubo, per la precisione "La fame dello Zanni", una delle giullarate più belle del nostro trascorso, a dir poco commovente.
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lunedì, 03 novembre 2008
Primo giorno dell'esperimento, ne mancano 32.
Ho un sonno pazzesco, il che mi risulta abbastanza nuovo in effetti visto che sono ormai anni che non supero le 5 ore di riposo per 24 ore. E' divertente la resistenza ostinata del corpo contro le modifiche imposte dalla mente ai suoi naturali bioritmi. La doccia al mattino presto è un pò come la mescalina per gli sciamani messicani del NAC: è capace di scatenare allucinazioni audiovisive di potenza preoccupante.
Esperimento dicevo: sveglia ore 5.30, mezz'ora di meditazione, doccia, studio, ore 8-13 biblioteca, ore 13-17.30 università, ore 18 ritorno a casa e chitarra finchè reggo. Obiettivo principale di quest'operazione di autolesionismo è ricavare più tempo per la musica e per gli svaghi, obiettivi secondari invece sono diversi: vincere questa maledetta insonnia che mi affligge da una vita, ridurre i "tempi morti" durante la giornata e concentrarli dopo le 21, disintossicarmi dal quotidiano bombardamento mediatico. Credo si tratti anche di una sorta di operazione catartica, ma mi riservo ancora qualche giorno di test per dirlo, è giunto il momento di uscire, non vedo Bari alle 7 da tantissimi anni.
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domenica, 02 novembre 2008
Stavo suonando, pardon, stavo provando i modi della scala minore armonica su una base del band in a box, e, non chiedetemi perchè, mi è venuto in mente questo monologo. L'ho cercato su youtube e, per fortuna, l'ho trovato. Ho voglia di condividerlo con i pochi che passano da queste parti, nella speranza che possa far riflettere qualcuno: si parla di uno stupro, non, non solo, mosso da vergognoso istinto animale, ma da un'ideologia politica, per questo a mio avviso ancora più bestiale. Franca Rame è una grandissima attrice, vi prego di guardare le sue espressioni mentre racconta, vi prego, anche voi maschietti, di immedesimarvi in ciò che racconta.
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mercoledì, 29 ottobre 2008
Ora, non so se questa cosa mi ha fatto ridere particolarmente xchè vista dopo 3 ore di memorizzazione norme dell'ordinamento italiano.... io la posto lo stesso, se non piace azzi vostri :P
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giovedì, 23 ottobre 2008
Direttamente dal Facebook...

....scusa Mica....ma dopo il tuo gruppo...qualcuno doveva pur crearlo uno che elencasse le NOSTRE REGOLE !!!!
Servirà anche a voi....almeno lo speriamo !!!!

1 - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
2 - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
3 - Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
4 - Fare la spesa NON si può considerare sport.
5 - Piangere è un ricatto.
6 - Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari: "Sottili" sottintesi non funzionano. "Forti" sottintesi non funzionano. "Ovvi" sottintesi non funzionano. Semplicemente DITELO!
7 - "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande.
8 - Sottoponeteci un problema, solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo! Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
9 - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
10 - Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
11 - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.
12 - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro!!
13 - Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
14 - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
15 - Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno.
16 - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" è un frutto. "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
17 - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
18 - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
19 - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
20 - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
21 - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su:
sesso,
sport,
automobili.
22 - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
23 - Le scarpe, invece, sono troppe.
24 - Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.
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domenica, 19 ottobre 2008
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venerdì, 10 ottobre 2008
Vanquish rosika quando vedere queste cose...

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lunedì, 06 ottobre 2008
con lode... e anche questo è andato...

La cosa più bella di superare un esame è poter mettere i libri nella zona "già studiati" e, soprattutto, il gesto catartico di prendere il VAGONE di appunti, schemi, note, dispense ecc ecc e FARLO FINIRE NEL CESTINO!!

Nota: dovrei parlare di una cosa TERRIBILE che mi è successa oggi in sessione d'esame, una cosa di quelle capaci di spappolare ogni convinzione circa le proprie attitudini persone, ogni progetto d'esistenza concepito su fondamenta di stabilissima, incontrovertibile, verità; non ne ho voglia ora, mi scoppia la testa e voglio suonare soprattutto, quindi mi limito a riportare quanto mi è stato riferito a esame ultimato dal mio aguzzino/esaminatore

"...certo è che lei dovrebbe sbrigarsi a fare gli esami se questi sono i risultati, dimostra un'attitudine allo studio, un'attenzione per ogni particolare degli istituti, ma soprattutto una visione d'insieme della materia, davvero notevole... eh.... è un peccato davvero..."

E ora?... tra l'altro è già la terza volta che in esami mi si dice qualcosa di simile... uff, credo sia inutile dire che ora mi ritrovo con una bella gatta esistenziale da pelare... ma che palle...
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sabato, 04 ottobre 2008
2 giorni dall'esame che evito come la peste da 2 anni, la mia unica bocciatura nel travagliato percorso accademico che cerco, da troppo, di completare. Non ho molti esami all'attivo, seguo un'università che mi annoia e studio argomenti per me assolutamente inutili, vivo senza passione lo scorrere delle centinaia di pagine fino ad ora assimilate, mi accingo ad aggiungerne altre con altrettanta disincantata indifferenza; non mi interessa diventare un grande giurista, anzi, solo l'idea di un Vanquish d"da grande", con giacca, cravatta e valigetta, mi annichilisce e mi inquieta tanto da dover per forza di cosa allontanare i miei pensieri dal "futuro che mi aspetta", pena, ogni volta, circa un mese di nullafacenza. La verità è che studio perchè devo, perchè se lo faccio i miei mi mantengono e posso dedicarmi alla musica, comprarmi i miei giocattoli nuovi e, soprattutto, esser lasciato in pace.
E' da vigliacchi, me ne rendo conto, questo temporeggiare, ma davvero non me la sento di dire alla cara mammina, che si aspetta un figlio procuratore (Nota: ma mi ci vedete?...), che ciò che mi interessa, l'unica cosa importante, per me è la mia musica. Ultimamente la cosa è andata aggravandosi, ho scoperto infatti che non solo mi piace suonare, ma mi piace registrare le mie idee, modellarle con il Cubase, farne brani e, finalmente, ascoltarmi; sono anni che denuncio l'orribile nefandezza dell'ascolto forzato di TANTE TANTE TANTE porcherie di ogni genere, il non poter ascoltare la cosa giusta al momento giusto, il non trovare un brano capace di fare da sottofondo all'emozione che provo in un determinato momento.... beh, sembrerà assurdo visto che sono anni che mi occupo di musica, ma recentemente ho scoperto di essere capace di produrre da solo la musica che mi serve per sopravvivere, per stare bene, e non ne riesco più a fare a meno... e così tutto finisce inesorabilmente in secondo piano.

Anni or sono andai via di casa, presi un appartamentino in affitto con la mia donna; tornai a casa dopo un pò perchè i miei ci stavano rimanendo secchi per l'orribile mancanza di un figlio da poter rimproverare, da biasimare tanto da non trovare il tempo di biasimarsi.. oggi rimpiango la mancanza di freddezza che ebbi in quei momenti, oggi maledico il bravo bimbo che non voleva far piangere la mamma e che, ancora, dorme dentro questo venticinquenne annoiato, insubordinato, intollerante, in una parola incastrato in una vita scelta da altri.
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mercoledì, 01 ottobre 2008
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venerdì, 05 settembre 2008

Vanquish ha un altro giocattolo nuovo... ENGL TUBE POWERAMP E 840/50

finale

Ora manca pre, multieffetto e siamo pronti... per ora il gioiellino si collega al mio pod :)

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sabato, 30 agosto 2008
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domenica, 24 agosto 2008

In questo periodo sento in ogni piccolo pezzettino del mio corpo, ogni brandello della mia coscienza, ogni singolo pensiero "libero", tendere verso questo magnifico testo che mi appresto a postarvi. Gaber era un visionario, un grandissimo osservatore del tempo che sarebbe venuto, molti dei suoi monologhi di metà anni '80 descrivono perfettamente "l'idiozia collettiva conquistata a fatica" che oggi quelli della mia generazione sono costretti a vedere.

Ieri sera ho visto un concerto, esibizione artistica pubblica secondo il dizionario che ho sotto mano in questo momento, ragazzi in attività da 15 anni resi significativi da una decina di brani di medio successo; ieri sera ho visto 5 cani incapaci di suonare 4 accordi, di fare anche una lontana parvenza di "coro", di portare un dannatissimo tempo in 4/4, insomma di fare musica. Sono rimasto annichilito dalla serata trascorsa, mi sono sentito orrendamente insultato dallo scempio messo in scena su di un palco enorme con mezzi assolutamente non miseri, ma ciò che mi ha fatto più orrore è stato vedere la gente intorno a me elogiare quello scempio. Ho sentito intorno a me, nell'ordine, le seguenti frasi:

"ma si vestono tutti con lo stesso abito"

"ha detto fuck off!!!!"

"è troppo bravo il chitarrista"

"oddio quanto è bono il cantante"

"senti che ritmo la batteria!"

"FINALMENTE QUALCOSA DI NUOVO"

Il tutto mentre il cantante insultava allegramente il pubblico o, cosa ancora più infame, lo guidava in atteggiamenti da cerebrolesi con fare da pastore di anime.

 Ieri sera, prima di uscire, ho investito circa due ore in una discussione con i miei genitori sulla dignità del percorso musicale professionale, ho detto che richiede una mole di studio impressionante, un sacrificio notevole, un impegno costante... oggi i miei vedranno sulla rete locale il resoconto del concerto di ieri e io mi sentirò un povero cretino. Siamo una generazione di stronzi.

Il successo

di Gaber - Luporini

1996 © P. A.

MONOLOGO

Purtroppo l'unica vera aspirazione degli uomini degli anni '90 è il successo. D'altronde è comprensibile. Il successo significa da sempre avere la stima degli altri, il riconoscimento dei propri meriti e delle proprie capacità.
Ma il successo degli anni '90 ha una sua caratteristica: quella di coincidere totalmente con la popolarità. Uno ha successo solo se è popolare.
E dato che i gusti della gente sono imprevedibili, uno può essere popolare perché è bello, perché è simpatico, perché è bravo... no, non perché è bravo... perché è buono, perché è patetico, perché è demenziale, perché è bravo... no, non perché è bravo... perché è ridicolo, perché è viscido, perché è antipatico... ma non perché è bravo... perché magari fa schifo. E la gente per la strada lo riconosce, lo ferma, e gli dice: "Complimenti, lei è il più schifoso!"
Nessuno, nessuno è esente da questa febbre di popolarità. A parte quelli che si esibiscono per professione che a questo punto sono diventati i più riservati, il campionario degli aspiranti è praticamente infinito: impiegati, piccoli artigiani, consiglieri comunali, mamme di tossicodipendenti, preti, pornostar, scienziati, magistrati, giornalisti, ministri e presidenti della repubblica, e anche papi. Tutti, tutti vorrebbero la prima pagina del Time's.
Non ha importanza la qualità delle cose che fai. L'importante è farsi conoscere. E questo è un bel vantaggio per le giovani generazioni che dovevano occuparsi della loro formazione per diventare seri, preparati, uomini di pensiero. Ma quale pensiero! La vera formazione professionale è quella che ti apre le porte per andare da Maurizio Costanzo, da Gerry Scotti, da Frizzi, da Bonolis, Castagna, dalla De Filippi e da Magalli. E anche da Marzullo... sottovoce.
E quando torni a casa tutti ti sorridono, ti guardano con curiosità, forse con ammirazione; tu senti di avere più potere, più fascino, e avverti subito negli occhi delle ragazze una luce strana che ti fa capire le enormi possibilità di affermare il tuo gene egoista. Cioè di scopare.
La popolarità quindi non richiede oggi una particolare genialità, anche se l'intelligenza non è un impedimento. Però dal panorama dei personaggi più famosi si arriva tristemente alla conclusione che per avere successo è meglio essere un po' cretini. Cretini, ma popolari. D'altronde non esistono che due possibilità: o sei un cretino conosciuto, o sei un cretino qualsiasi.

Postato da Detestor In ---> vita, assurditĂ  ruolistiche
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domenica, 24 agosto 2008

"Tu sei un ingenuo, tu credi a tutto e ti butti con troppa facilità perché sei un ingenuo.
Tu sei avido e vorace di conoscenza e abbocchi a tutti i mangimi, ma stai attento, non c’è niente che sia meno nutriente
dei mangimi.
Tu sei troppo suggestionabile, il tuo cervello aderisce subito, come trovi una bella idea ti ci butti come su un osso, ma attenzione, non c’è niente che sia meno nutriente delle idee.
Le idee sono come quei legnetti bucati che nelle spiagge si tirano ai cagnolini per farseli riportare, e tutti ci corrono dietro, le mordono, le "supacchiano", le portano in giro scodinzolando
e te le rimettono davanti tutte biascicate.
Tu viaggi troppo, ma attenzione, non c’è niente che sia meno nutriente dei viaggi, ti basta un paese nuovo e il cuore ti si emoziona, la testa ti gira, un infinito si apre nuovo per te,
un ridicolo piccolo infinito, e tu ci caschi dentro.
Il viaggio è la ricerca di questo nulla, di questa
piccola vertigine per ingenui!
"

Postato da Detestor In ---> vita
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sabato, 23 agosto 2008

Vanquish ha un nuovo giocattolo... ENGL 2 x 12" PRO Slanted E 212 V

engl blog

 

Ah... è in arrivo il rack.... stay tuned... :P

Postato da Detestor In ---> vita, felicita, creativita
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lunedì, 11 agosto 2008

Now I've heard there was a secret chord
That David played, and it pleased the Lord
But you don't really care for music, do you?
It goes like this
The fourth, the fifth
The minor fall, the major lift
The baffled king composing Hallelujah
Hallelujah
Hallelujah
Hallelujah
Hallelujah

Your faith was strong but you needed proof
You saw her bathing on the roof
Her beauty and the moonlight overthrew you
She tied you
To a kitchen chair
She broke your throne, and she cut your hair
And from your lips she drew the Hallelujah

Baby I have been here before
I know this room, I've walked this floor
I used to live alone before I knew you.
I've seen your flag on the marble arch
Love is not a victory march
It's a cold and it's a broken Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah

There was a time you let me know
What's real and going on below
But now you never show it to me, do you?
And remember when I moved in you
The holy dove was moving too
And every breath we drew was Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah

You say I took the name in vain
I don't even know the name
But if I did, well really, what's it to you?
There's a blaze of light
In every word
It doesn't matter which you heard
The holy or the broken Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah

I did my best, it wasn't much
I couldn't feel, so I tried to touch
I've told the truth, I didn't come to fool you
And even though
It all went wrong
I'll stand before the Lord of Song
With nothing on my tongue but Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah

Per una persona speciale...

Postato da Detestor In ---> arte
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mercoledì, 06 agosto 2008

Nottata PESSIMA quella trascorsa, causa terribile umidità unità al caldo africano di questa terronia maledetta.

Ho fatto un sogno terribile: mia zia, morta da poco, in camera di mia nonna, sedute tutte e due sul letto, mia nonna che accarezzava i capelli di mia zia dolcemente, per un tempo infinito, interrotto improvvisamente da un botto sordo, come un vaso di procellana che si frantuma. E' la prima volta che la mia mente rievoca i lineamenti di mia zia dal giorno in cui in quel maledetto reparto oncologico l'ho vista morire implorandoci di prenderci cura dei suoi bambini; il ricordo di quei momenti, rinchiusi nella prigione di una volontà ferrea determinata a cancellarli, mi strazia il cuore adesso, mi tira via le lacrime dagli occhi, mi accende di un odio infinito dentro per l'ingiustizia tremenda... ricordo tutto, e stramaledizione non riesco o a impormi sulla mia mente che, come un nastro inceppato, rimanda lo stesso frammento del film del mio passato: le lacrime sul volto di mia madre, le mani di mia nonna che stringevano quelle gonfie di mia zia, il pianto disperato di mio fratello mentre pregava dio in quella chiesetta interna all'ospedale... e i miei cugini... e in tutto il teatrino di agonia, morte, funerale, nel mio cuore il vuoto sconcertante, la sensazione di inutilità, d'impotenza. Quel giorno non sono riuscito a far risparmiare neanche una lacrima a tutte le persone a cui voglio bene, sono solo riuscito a chiudermi in un silenzio d'emozioni, fatto di giornate organizzate perfettamente tra studio (poco) e studio chitarra (troppo), durato fino ad oggi.

 

Oggi credo che gli esercizi di chitarra se ne andranno proprio a farsi fottere.

Postato da Detestor In ---> vita
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giovedì, 31 luglio 2008

Non scrivo mai in questo blog, un pò per pigrizia, un pò per paura di infastidire ancora di più i miei poveri tendini... però questo lo voglio lasciare, in questo momento rispecchia esattamente ciò che sento verso una persona.

 

I look at you all see the love
there that's sleeping
While my guitar gently weeps
I look at the floor and I see
it needs sweeping
Still my guitar gently weeps
I don't know why
nobody told you
how to unfold your love
I don't know how
someone controlled you
They bought and sold you.
I look at the world
and I notice it's turning
While my guitar gently weeps
With every mistake we must
surely be learning
Still my guitar gently weeps
I don't know how you
were diverted
You were perverted too
I don't know how you
were inverted
No one alerted you.
I look at you all see the love
there that's sleeping
While my guitar gently weeps
I look at you all...
Still my guitar gently weeps.
Still my guitar gently weeps.

Postato da Detestor In ---> arte
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